SOSIA
Già a colpo d'occhio differenza c'è,
fra copia ed originale...
Quante volgari imitazioni di te,
vedrai, quante contraffazioni.
La voce, la tua faccia, il nome tuo
qualcuno ha già duplicato,
e da uno scantinato s'inventerà
talenti, simili a quelli esistenti.
Sosia, vedrai,
stanno ormai circolando, tu lo sai.
La fantasia,
trattata e riciclata, non più tua.
Non sei rarità,
perché hai sgobbato tanto,
chi lo sa...
Non t'invidio, stordito da tremila radio.
Unico, un doppione non c'è,
niente che assomigli a me...
Uguale, geniale.
Unico, non credo ne faranno più,
e se sarò svenduto sulle bancarelle
come potrai cascarci, non lo so,
pagare a metà prezzo
ciò che a prezzo pieno ti do...
Non ti sbaglierai,
distinguere puoi,
falso, vero, chiaro,
scuro, puro, impuro.
Una lattuga in mezzo alle orchidee,
l'inganno è così palese,
e se non hai pretese, beato te...
Prendi per oro ciò che oro non è!
A voi contrabbandieri di un'idea
che quel pensiero alterate,
e se la gente intossicata è già...
Che fate? Ancora fumo le offrite!?
Sosia, vedrai,
una gavetta non la fanno mai.
Stanno lassù
una stagione e non li senti più.
Tu paghi due e prendi tre...
In quell'affare non includerci me,
troppo caro per le tue tasche
il mio futuro.
Unico, altre facce non ho,
se c'è un doppio, però,
è un baro, chiaro!
Unico, stampa quanti sosia vuoi,
con mille accorgimenti
trucchi e adattamenti,
riusciranno a sostituirmi mai!
L'anagrafe non basta,
ma è quello che nel cuore hai...
Per questo, tu, sei unico, unico...
Davvero unico!
Unico, unico, unico!
Illogico. Atipico.
Antistaminico. Linfatico.
Anzi terapeutico.
Quasi euro asiatico!!!
Si!!!