MOTEL
(Parlato)
Mi sono sentito, molto spesso,
come un grande albergo,
con tante, tante stanze dentro
a volte deserte a volte super popolate,
bassa e alta stagione.
...E la chiave...
E non si può sempre dare la chiave,
bisogna stare un pochino accorti
a non sbagliare nella scelta della clientela...
Tu sai?...
Seduta qui, vicino a me...
ed una sigaretta viene,
e un'altra va...
Nervosa o no, soltanto un po'...
quel tanto che precede i nostri incontri
e dopo passerà.
Un bacio, e tu...
Ritorni tu...
E l'auto va,
negli occhi tuoi...
case ed alberi si inseguono ma...
ma ci siamo ormai.
Noi due, noi due...
e il nostro solito rifugio in quel motel.
Una stanza buia per vivere...
Questo nostro amore
grande più di noi...
Qui, siamo entrati così,
siamo usciti così,
come due senza nome...
Qui...
Qui ci accorgiamo che ormai,
c'è qualcosa di noi,
un motivo per vivere!!!
Noi due, noi due...
un corpo e un'anima
approdati in quel motel.
Due lenzuola stinte
e un letto che,
sono broccati argento...
quando stai con me...
Qui...
Qui...
Qui ci accorgiamo che ormai,
c'è qualcosa di noi,
un motivo per vivere!!!
Noi due, noi due...
un corpo e un'anima
approdati in quel motel.
Due lenzuola stinte
e un letto che,
sono broccati argento...
quando stai con me...
Qui...