I RAGAZZI DELLA PIOGGIA

 

Sabato che trasforma il centro

escono a frotte dal metrò,

risate rumorose e voci

contro i palazzi antichi

rimbalzano veloci.

Giovani in quali facce inquiete

stesse vetrine, hamburgherie

voglia di troppe cose

sogni da fine mese

perché a volare insieme

hai più coraggio.

 

I ragazzi nella pioggia

compagnie di un giorno

o amici chi lo sa.

Come passeri bagnati

dietro un raggio obliquo

chi vi asciugherà?

La pioggia, la pioggia

chissà se un po' male fa...

La pioggia, la pioggia

che se ne va...

 

Stanze remote i sedici anni

Quel tempo fu anche il mio!

Lontani solamente un po'.

Stessi sogni io!

Le mani appiccicose di ieri,

lo zucchero filato

del sesso raccontato...

L'amore da inventarti addosso

Non ti sento più!

Quando non c'era la Tv.

Che spettacolo eri tu!

Voglia di troppe cose

papà che ha fine mese

diceva sempre il prossimo stipendio!

 

I ragazzi nella pioggia

compagnie di un giorno

o amici chi lo sa.

Nei giubbotti senza inverni

dentro la grondaia della bella età...

La pioggia, la pioggia

vedrai, come viene va...

La pioggia, la pioggia

passerà!!!

 

La gommina nei capelli

gialli fatti su quasi un po' retrò.

I ragazzi nella pioggia

sagome d'argento,

trame in libertà...

La pioggia, la pioggia

è già vuota la città.

La pioggia, la pioggia

che se ne va...

Se ne va... Ciao ragazzi!