GIORNI SENZA STORIA
Le vele ferme, tace il vento
e adesso che t'inventi capitano
l'autonomia di un giorno appena...
E l'orizzonte laggiù
è un progetto blu...
Ti aspetta un giorno senza storia
di quelli che tu non vorresti avere mai,
che ci scrivi adesso su quel libro, capitano...
Giorni che tu non ci stai
stelle buie a scandire i pensieri che hai
nell'inerzia di mani e sartie,
una voce, la tua...
Noi passeggeri in mare
di fretta andiamo via
e galleggiando su inutili idee
pecchiamo di fantasia...
Quanta paura abbiamo
fermarci un poco a pensare, noi
quando un ricordo, rimpianto si fa
quando un rimorso si affaccerà
e il viaggio à già a metà.
Dannati giorni senza storia
nessuno arriva e niente mai se ne va.
Giorni che tu non ci sei
stelle buie a scandire i pensieri che hai
nell'inerzia di mani e sartie,
è col cuore che vai...
Te ne vai!
Noi passeggeri in mare
noi che corriamo via,
ci inabissiamo in precarie bugie
e scarsità di ironia...
Le storie che inventiamo
crederci per non morire, noi.
Allora salpiamo!
Più mare che puoi
Dai capitano, coraggio che
il vento adesso c'è...
Adesso c'è... Adesso!!!
Dannati giorni senza storia,
dovrà passare questo tempo
prima o poi, capitano!