TIRATURA TIRITERA
Carta straccia.
Dov'č la tua faccia...
Nero inchiostro.
Il mostro in prima pagina vuoi...
Magari lo inventerai!
Sensazionale.
E intingi il tuo pugnale,
nel dolore,
affonda la tua la lama cosė...
Cosė implacabile, si!
Tu chi sei?
Vizi ne hai?
Ami mai?
Da che parte stai?
Scriverai. Idiozie.
Altre storie, non le tue!
Pensa se,
tuo figlio si bucasse...
Pensa se,
tua moglie ti tradisse...
Caro cronista,
sarebbe una svista,
ma la tua paura
non fa tiratura...
Gli scandeletti.
Gli scambi di letti...
Pensa un po' ai tuoi,
che hai nostri pensiamo da noi!!!
Ti interessi,
di culi e di palpeggi.
Di mondi rosa...
Ma l'istinto tuo riposa, oramai...
Un requiem, per lui.
Tu chi sei?
Vizi ne hai?
Vizi ne hai?
Ami mai!
Ami mai?
Da che parte sati?
Da che parte stai?
Ti inventerai,
la commozione
per dirottare la noia ed il malumore...
Pensa se,
la fede resuscitasse...
Pensa se,
nessuno pių ti leggesse...
Caro cronista,
sarebbe una svista,
tu protagonista
un uomo fra tanti...
Scoprire che in fondo
č difficile il mestiere
di santi...
Attento! Attento! Attento...
Sei unico!
Attento! Attento!!!