SIPARIO
Sale, il sipario,
la paura è ancora qui.
Qui, mentirò.
Qui, un gigante sarò.
Questa faccia mia,
duttile, mobile, mutabile sia.
Padrone di me,
esitazione non c'è,
e ti esplorerò
fin dentro l'anima, ti raggiungerò.
Forse è la mia,
una eterna pazzia.
Più occasioni avrò,
meno problemi
al mio destino darò.
Lasciami credere
che un attore può evadere.
Sfugga lui, la realtà,
per far sue le lacrime, le nuvole...
Applausi.
Cosa vuoi che siano poi,
gli applausi, se non hai vissuto mai...
Applausi.
Un trionfo si, per chi,
ha fame di sapere se il copione è tutto qui!!!
Su di me,
gli occhi tuoi...
Cala come il sipario
l'intesa, fra di noi...
Perché vuoi limitare
ad una sola battuta,
il senso di una vita interamente vissuta.
Applausi.
Non vorrei!
Se dopo tanti ruoli
mi chiedessi: - Tu chi sei?-
Sono grande davvero
quando sono quassù.
Ma io sarò più grande
se mi avrai compreso, almeno tu!!!
La statura di un uomo.
La saggezza di un dio.
E' per questo sono morto
sulla scena, più volte, io.
Incontrassi l'amore,
distinguerlo vorrei
e fra le tante comparse,
confonderlo mai...
Essere io ad applaudire
chi in silenzio va via...
... e non lascia silenzio!
Sale, il sipario,
la paura c'è ancora.