IL TORO

 

Fremono.

Guardali, come esultano.

Stanno aspettando me...

Scandiscono,

la mia fine all'unisono...

Eccomi, sono qua.

Ne uscirò vivo? Chissà...

Ce la farò? Si vedrà!

 

Pensi che,

sia solo uno spettacolo,

essere lì, un miracolo,

eppure non è così.

Gridano,

Sono impazienti, aspettano...

Che un errore farò.

Che esiterò!

 

Nessuno, tifa per me,

per il toro, la claque, no, non c'è.

Le rose, gli applausi, e io lì,

tra la polvere e il fango, così...

Attimi di eternità,

se arrivo alla fine, chissà?

Con tutta la forza che ho,

salvare la pelle, dovrò

sotto un sole rovente

la tu lama tagliente, cadrà!!!

Colpirai mille volte,

amico mio.

Ma ti farò ricordare

chi sono io.

Fatti avanti torero

se è la testa del toro tu vuoi!

 

Pensi che,

sia solo uno spettacolo.

Essere lì un miracolo,

eppure non è così, no...

Solo, andrò,

è ancora il destino, l'arbitro,

un desiderio, l'ultimo,

e se mi va male, addio!

 

Si vince, o si muore, così,

è per questo che io, sono qui...

Se una sola corrida, sarà.

Dopo di me un altro toro

è pronto già...

Chi se ne accorgerà!!!

Che non sono più qui.

Per sfidare il silenzio che c'è,

è per difendere me,

questo traccio di dignità...

Sarò qui!!!