EDEN

 

Ama più forte perché,

io, non ti sento.

Giù i pantaloni, ma poi,

tutte le volte mi pento.

Tutta colpa mia.

Se davo retta al computer,

programmato avrei

i battiti del pace-maker...

 

Provocante, tu sei.

Tu, che ti accendi con niente.

Dimmi quando ti dai,

dove spedisci la mente...

Mille letti,

ma l'amore, dimmi tu,

dove lo metti?

E che aspetti che faccia, io?

Io, che ha letto non sono un Dio... io no...

 

Prendimi così,

a morsi come una mela.

E' quel serpente ci spera,

che Adamo io,

mi perderò in questo oblio!

Gettami semmai,

quando mi avrai consumato.

Perché mai non vuoi capirmi,

e non ti sforzi di spiegarti...

Sto morendo, e tu,

ti fai il make-up!

 

Adamo ed Eva,

colpa di quella mela...

Vampirismo.

L'importante qui è raggiungere l'orgasmo...

In apparenza sembriamo dei,

ma di quanto egoismo

capaci noi!

 

Prendimi, se vuoi,

e fammi tuo prigioniero.

Più astuto e forte guerriero,

mi arrenderò,

amarti ancora saprò!

Mi abbandonerò.

Ti prego, non farmi male.

Ancora tu, la prima donna Eva,

dei ruoli tuoi,

tu non sarai più schiava...

L'Eden se vogliamo

è ancora là!!!

 

Adamo ed Eva...

Affanculo la mela...

Tutto com'era... no!

Io Eva e tu Adamo...

A che gioco giochiamo?...

Eva!!! Eva... Eva... va!