ARIA DI PENTIMENTI
Voglia di ripulirsi,
desiderio di espiare...
Tutti santi, tutti onesti, e già.
Trasparenze ritrovate,
esistenze deodorate
in un bagno di verginità...
Che brava gente è questa qua.
Aria di pentimenti,
bell'esempio, complimenti,
le apparenze sono salve, si.
Una mano di vernice
sostituire una cornice,
gratta, gratta il marcio è ancora là,
pentirti non ti servirà.
Quanti misteri insoluti
e quanta miseria che c'è,
a rattoppare quei buchi
toccherà ancora a te.
Le tasche piene di niente
eppure la vita è con noi.
Si abbuffi pure il signore,
vedrai che conto, vedrai.
Anime labili,
mani talmente infallibili...
Eccoli, guardali.
Ubriachi di petrolio
che annusano utopie
che spingono persino i loro figli
verso il buio delle idee.
Hai voglia di cambiare
paese, nome, identità...
La voce del rimorso
può seguirti anche fino all'aldilà.
Corse al confessionale,
tutti a farsi benedire,
storie rigenerate qui.
E' il giorno del giudizio,
liberarsi di ogni vizio,
non si può più vivere così
tutti d'accordo adesso si.
Languisci, gemi, contorciti,
vittime ancora noi,
meglio sarebbe saldare il tuo conto lo sai.
Lacrime facili
uomini a un tratto patetici.
Strisciano, tremano...
Evviva l'ignoranza
se siete giunti fino a qui.
Noi, certo, neanche noi siamo perfetti
ma almeno onesti, questo si.
Vi abbiamo avuto accanto
disseminati per la via,
speriamo si alzi un generoso vento
e che vi spazzi tutti via!
Via! Via!
Via! Via!
Allora dimmi, ti penti... ti penti, o no?
Aria di pentimenti
senza affanni... non lo so.
Ti penti? Ti penti?
O no? O no? O no?