AMANDO AMANDO
Amando, amando
mi domando dove andrò.
Amando, amando
mi difendo, però...
Troppe rinunce, amando
certezze, quasi mai.
E son cresciuto
amando, amando a modo mio. Anch'io.
Decisamente più prudente
molto meno incosciente.
Questo amare che non ha alternative
più lo scacci dai pensieri, più vive.
Si nasce già con questa vocazione
amando fino a non poterne più.
Tu cambi letto
ma che sei salvo certo non è detto
amando poi,
tranquilli, non si vive mai.
Amando, amando ti si spacca il cuore
s'è per vendetta o per vigliaccheria.
Sentirsi in trappola senza parole,
finisci per non appartenerti più,
quel naufrago sei tu.
Amando, amando
sto imparando la lealtà... e già.
Non oso più prevaricare,
sconfinare, io no.
Lusinghe e tradimenti,
rischiare, perché no.
Amando, amando
c'è più mondo intorno a te,
dentro te.
E' un'abitudine che in fondo
si va perdendo
nei commerci e nella fragilità,
nell'ambiguità di un losco disegno.
Amando, amando che non si sia un dovere
una catena a questa fantasia.
Gioco sottile,
oblio dei sensi, voglia di potere.
Ingenuità.
Amando il male che si fa.
Eppure amando ci si può salvare
riabilitare quella dignità.
E' terra persa da riconquistare
senti più forza nelle braccia, tu
quel naufrago non sei più.
Amando. Amando. Amando.
Amando. Amando. Amando.