MARCIAPIEDI

 

Marciapiedi stanchi

la pioggia spazzerà

la polvere i ricordi

bagnati di città...

Passi frettolosi

d'un avido via vai...

Chi trascina il tempo,

clienti attesi...

 

E' la vita

che

passando sporca un po' le dita...

 

Lungo i marciapiedi

il vento porta via

l'ultima occasione

o la tua prima compagnia...

 

bambino imparerai

a camminare,

scopri il sesso dietro un muro

o sulle scale...

E' peccato o lo confondi,

se sia giusto amare o no

ti domandi...

la vera scuola che

poi ti segna

sulla pelle quello che

non s'insegna...

La palestra della vita

sta inventando i giorni tuoi!... Una sfida!

 

...E' bello incontrarti ancora qui....

 

Vecchi marciapiedi

malati di realtà,

poliziotti e preti

tra fiori e oscenità...

 

Occhi aperti

su melma e cieli prima mai scoperti...

Non scandalizzarti dei marciapiedi...

Lì, sta il mondo che non sai, che non vedi...

Marciapiedi screditati

per vergogna o vanità dimenticati!

 

No, non ridere dei miei marciapiedi!

Lì, ero un uomo, quello a cui tu non credi

ma se cammini, se vai avanti

è perché i marciapiedi

sono tanti...