Che
bella
libertà
Ci
tira la vita
Contagio
Viva
la R.A.I.
- 1982 -
Land
of 1000 dances
Piper
Club (ripresa)
A Via Tagliamento, eravamo armati fino ai denti. Armati di coraggio e di speranza.La nostra "legione" pur se impavida e imprendibile, faceva tenerezza di fronte al massiccio esercito di "coglioni", in tuta mimetica (una cravatta può fare miracoli). Bambolotti statici, inquieti. Ancora asserragliati dietro dottrine incomprensibili. Dietro una morale equivoca, anti-igenica. Quelli furono i nostri nemici. Poveri "borghesucci", dall'aria sconvolta, che ansimavano per scoprire, cosa mai nascondessimo dentro i nostri blue jeans, logori, per il troppo viaggiare... Raccontare la "gesta" dei "Piperini" è un'impresa ardua... In tempi in cui la giovinezza, sembra aver poco tempo per le minigonne, per i capelli a grandi falde, per gli stivaletti col tacco, per le notti insonni da dividere in un sacco a pelo. Non voglio fare del "patriottismo" ma quella stagione ha tracciato sulla nostra pelle un disegno indelebile e meraviglioso. Oggi, nessuno crederebbe che un autostop, fu capace di portarci in India, che la Polizia fosse così incline alle retate. Che qualcuno trascorresse il suo tempo a tagliare ciocche di capelli in un divertimento razziale. Che una ragazza potesse restare in cinta senza chiedere gli alimenti. Che qualcuno riuscisse a vivere con mille lire... Il Piper Club, oggi una leggenda... Ieri era un modo di pensare, di amare, di stare insieme, di fare progetti, di sperimentare. Voglio ringraziare il cielo, di essere stato là... Testimone di un momento che credo non si ripeterà. Via Tagliamento, non fu una strada nel mondo... ma il mondo in una strada. La stagione del Piper ebbe inizio nel 1965 e si concluse intorno al 1970. Molti hanno avuto fortuna per altri la vita si è fermata a Via Tagliamento.
Renato Zero