Mentre
aspetto che ritorni
Dal
mare

Una
vita fa
D'aria
e di musica
Stai
bene lì
La
vita è un dono
2005
...Così come siamo, senza strani accorgimenti. Né ombre ne contorni. Nella pura essenzialità dei nostri gesti. La trasparenza necessaria affinché le nostre piccole imperfezioni, vengano finalmente fuori e si facciano valere. Le essenze profumate, nascondono ingiustamente la nostra naturale traspirazione. Il profumo di una pelle fortunatamente dissimile, da persona a persona. Da carattere a carattere. Perché tradire il nostro odore? L'unico vero richiamo per essere riconoscibili da chi va a caccia di sincerità. Donarsi, alla fine è l'unica valida attitudine in questo già fin troppo abusato mercato. Donarsi non vendersi. Concedersi non barattarsi. Avere la forza di annullarsi per riemergere dall'anima di qualcun'altro in grado di comprendere ed apprezzare i nostri intenti. La nostra incontenibile generosità. Ogni mio lavoro è un dono, che dedico anche a me stesso. Mi premio così! E più la vita mi toglie... e più sento il bisogno di gratificarla. Perché qui o altrove, so che ogni mio piccolo sforzo fa sorridere gli angeli... e rende azzurra la mia tolleranza. Ed oggi, disadorno di tutti gli orpelli, e delle vanità accessorie, ho cinquantacinque buone ragioni per non sentirmi "nudo". Legato ad un respiro......
Vi ringrazio tutti per averi permesso di approfittare di questo Natale, per un non previsto "sfogo discografico", necessario a sottolineare un momento particolare fecondo per la mia creatività d'artista e di "spettatore della vita" . Mi auspico atteggiamenti più nobili da parte dei "contemporanei" e della natura, di questi tempi assai bizzarra ed inquieta. Però anche queste inspiegabili parentesi, ci aiutano a guardarci dentro, fornendoci forse un ulteriore spunto per migliorare la qualità del nostro futuro. Grazie a coloro i quali, saranno involontariamente attori in questo mio nuovo viaggio musicale. Ringrazio Cherubini. Musicarte ed l Centro Musicale Roma per la meravigliosa e puntuale attenzione nei miei confronti e verso tutti i musicisti romani. Non posso dimenticarmi di salutare alcuni maestri di scuola: Sergio Endrigo e Ennio Melis. E per finire vorrei ringraziare il io non più segreto "ispiratore": Karol Wojtila. Nonché i primi sorrisi della mia piccola nipotina Virginia. Ad entrambi dedico l'eloquente messaggio, racchiuso nel brano: "La vita è un dono".. Buona vita... ai miei irriducibili sostenitori di sempre... ed a quelli che verranno!
Renato Zero