L'italiana
Dimmi chi dorme accanto
a me
Mi ameresti
Pericolosamente
amici
Vive chi vive
La pace sia con te
Non è mai facile indicare un periodo di vita con l'esemplificazione di un'icona. Un titolo, può pure sortire un certo effetto, ma per via della sua naturale concentrazione non gli si può chiedere di assumersi una tale responsabilità a farsi interprete di tanti impegnativi passaggi della propria esistenza. Diciamo quindi che andrà al contenuto di questo lavoro, l'onere di raccontare il mio attuale momento. Questo crescere. Pensare. Dubitare. Ricredermi. Sorridere e guardare avanti. Vedo spuntare qualche "grinza" e tu sai che ciò non mi spaventa. Saro riuscito a farmi capire? Questo m'interessa. Non aver mai tralasciato di ricordarmi di tutti, anche dei più sprovveduti inoffensivi nemici. Sono stati amori nei quali non sempre mi riconosco. Eppure anche per loro nutro un certo rispetto. Non ricordo però come e perché si andarono trasformando. Spesso allontanando in inspiegabili ma fin troppo eloquenti silenzi. Silenzi che non accetto, ora meno che mai. Fatti di polvere e d'insonnia. Di equivoci. Frasi non dette o male interpretate. Di inspiegabili e definitive partenze... Certi fantasmi, credevo di averli spaventati. Allontanandoli per sempre. E invece... ne ho una paura fottuta. Amore che non vuole sempre dire cieca sottomissione. Rifiuto della ragione. Ultimo oblio... Amore dopo amore, non ho imparato niente! O meglio mi sono volontariamente astratto da un'ineluttabile pianificazione dei sensi. Sono qui ora, come allora... perché amore dopo amore, non ho mai smesso di crederci!
Renato Zero