L'AMBULANZA
Su l'ambulanza viaggia
la mia malattia.
Tu mi hai ridotto,
come sono e così sia.
Un letto candido,
una stanza tutta mia...
Occhi discreti, veglieranno su di me!!!
Veglieranno su di me.
Mentre su ti te,
non veglierà nessuno!!!
E l'ambulanza tra un minuto arriverà.
La sirena è complice,
della mia felicità...
E tu sei isterica e impaziente
più che mai...
Mentre nel letto, un'altra vittima fari!!!
Chi violenterai!!!
Sono affari tuoi... pazienza!
L'ambulanza va,
mentre la città,
finalmente, sa che mostro sei...
tu che tanto vai...
L'ambulanza va,
vada dove va...
Sempre meglio,
di una casa senza porte.
di una lenta, lenta morte...
Strega! Strega!!!
Le trasfusioni e tanta vita mi dai in più.
Dei miei collassi,
non avrai ragione tu.
L'ultimo seme, poi la mia sterilità!
Mi hai tolto il meglio,
e adesso che mi resterà?
Dimmi, che mi resterà?
Che mi resterà?
Più niente resterà!!!
L'ambulanza va,
sono in forma ormai.
Torno a casa, tu mi aspetterai?
Già mi aspetterai!
L'ambulanza sa,
che mi rivedrà,
ogni volta, che gli sarà entrata in mente,
dentro al sangue, nuovamente...
Strega! Strega! Strega!
L'ambulanza va,
vada dove va...
Finalmente, sa che mostro sei...
tu che tanto vai...
Comunque,
l'ambulanza va...